Origine del nome e posizione
Mannute viene dal dialetto salentino e significa “con le mani”. Il nome racconta quello che si vede entrando: le pareti della grotta presentano formazioni rocciose che sembrano mani giganti scolpite nella pietra, dita aperte che spuntano dalla scogliera come se qualcuno stesse cercando di uscire dalla roccia. I pescatori di Leuca raccontano che sarebbero le mani degli antichi dei, rimaste impresse nel calcare dopo aver plasmato la costa.
La grotta si apre sul versante di Levante, tra la Grotta della Verdusella e la Grotta del Soffio. Partendo dal porto la si raggiunge in circa un quarto d’ora di navigazione, superando Cazzafri, Terradico e la piccola baia verde della Verdusella.
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Cosa rende speciale questa grotta
La Grotta delle Mannute ha una doppia apertura. La luce del sole entra da entrambi i lati e si incrocia al centro della cavità, creando un gioco di chiaroscuri che cambia colore durante la giornata: dorato al mattino, argentato nelle ore centrali, arancione intenso verso sera. Le pareti catturano questi riflessi e li rimandano sull’acqua, che a sua volta li proietta sul soffitto in un movimento continuo e ipnotico.
Le famose “mani” si vedono soprattutto sulla parete destra entrando dalla bocca principale. Sono rilievi naturali di calcare, levigati dall’acqua e dal vento in migliaia di anni, che riproducono con una precisione sorprendente la forma di dita e palmi. Alcune sono grandi quanto un braccio, altre più piccole e raggruppate, come se tante mani diverse si fossero appoggiate alla roccia nello stesso momento.
Il fondale è roccioso ma limpido, con profondità che varia tra i due e i quattro metri. Guardando giù dalla barca si distinguono ciuffi di posidonia, ricci aggrappati alle rocce e piccoli banchi di castagnole che girano in cerchio sotto la superficie. Chi si immerge con maschera e boccaglio scopre un mondo che dalla barca si intuisce appena.
Come si visita la Grotta delle Mannute
Alla Grotta delle Mannute si arriva solo via mare. Non ci sono sentieri dalla scogliera né scalette di accesso. Le barche delle escursioni entrano lentamente dalla bocca principale, girano intorno alle formazioni rocciose e si fermano qualche minuto per permettere di ammirare le “mani” e scattare foto. Nelle giornate di mare calmo il comandante può avvicinarsi abbastanza da toccare le pareti.
Chi vuole esplorare l’interno con calma può prenotare un’escursione privata e chiedere una sosta prolungata. Con maschera e boccaglio si nuota tra le due aperture, scoprendo cavità laterali e angoli che dalla barca restano nascosti. La luce naturale è sufficiente per vedere tutto senza bisogno di torcia.
Questa grotta è una delle preferite dai fotografi: la doppia illuminazione, i riflessi sull’acqua e le forme delle pareti offrono inquadrature che difficilmente si trovano altrove lungo la costa.
Le escursioni che toccano la Grotta delle Mannute:
- Tour 1h30 versante Levante — parte dal porto e tocca Cazzafri, Terradico, Verdusella, le Mannute e le altre grotte adriatiche, con sosta bagno
- Tour 3 ore doppio versante — copre Levante e Ponente, per chi vuole vedere tutte le grotte in una sola uscita
- Tour al tramonto — la doppia apertura si accende di arancione al calar del sole, con aperitivo a bordo
Domande frequenti sulla Grotta delle Mannute
Dove si trova la Grotta delle Mannute?
Sul versante di Levante di Santa Maria di Leuca, tra la Grotta della Verdusella e la Grotta del Soffio. Si raggiunge in circa quindici minuti dal porto ed è riconoscibile per la doppia apertura nella scogliera.
Perché si chiama Mannute?
Il nome viene dal dialetto salentino e significa “con le mani”. Le pareti della grotta presentano formazioni rocciose naturali che sembrano mani giganti scolpite nella pietra, un effetto dell’erosione del calcare durata migliaia di anni.
Si può entrare nella grotta in barca?
Sì. La bocca principale è abbastanza ampia per far passare le barche delle escursioni. Il comandante entra lentamente, gira intorno alle formazioni e si ferma per permettere di osservare le “mani” e fare foto. Nelle giornate calme ci si avvicina fino a sfiorare le pareti.
Si può fare il bagno nella Grotta delle Mannute?
Sì, quando il mare lo consente. Il fondale è roccioso e profondo tra i due e i quattro metri, con acqua limpida. Con maschera e boccaglio si nuota tra le due aperture scoprendo cavità laterali e vita marina.
In quali escursioni è inclusa?
Nel tour di 1 ora e 30 sul versante Levante e nel tour completo di 3 ore che copre entrambi i versanti. Chi desidera una sosta più lunga può prenotare un’escursione privata.
Da dove partono le escursioni?
Dal Porto di Santa Maria di Leuca. Il punto di incontro è il Bar del Porto, dove presentarsi 15-30 minuti prima della partenza.

