Cammino del Salento Guida completa alle tappe e cosa fare quando arrivi a leuca
Da Lecce fino al punto più a sud dell’Italia, dove la terra finisce e il mare comincia. Il Cammino del Salento è un viaggio lento attraverso la penisola salentina che si conclude a Santa Maria di Leuca, dove il Mar Adriatico e lo Ionio si incontrano sotto il Santuario De Finibus Terrae.
Cos’è il Cammino del Salento
Il Cammino del Salento è un percorso di trekking che attraversa l’estremo sud della Puglia partendo da Lecce e arrivando a Santa Maria di Leuca. Nato per valorizzare il territorio salentino, il cammino si divide in due percorsi distinti — la Via del Mare e la Via dei Borghi — che si separano a Lecce e si riuniscono a Otranto per poi proseguire insieme fino alla meta finale.
Il punto di partenza è sempre Porta Napoli a Lecce, un arco di trionfo barocco che segna l’ingresso nel centro storico della città. Da lì, percorrendo piazza Sant’Oronzo, i due percorsi si separano: a sinistra verso il Castello per la Via del Mare, a destra verso Porta San Biagio per la Via dei Borghi.
- Partenza: Porta Napoli, Lecce
- Arrivo: Santuario De Finibus Terrae, Santa Maria di Leuca
- Via del Mare: 115 km · 5 tappe · percorso costiero
- Via dei Borghi: 135 km · 6 tappe · entroterra e costa (chiusa nel 2026)
- Segnaletica: frecce arancioni · tracce GPX scaricabili
- Passaporto del Pellegrino: disponibile sul sito ufficiale
- Sito ufficiale: camminodelsalento.it
⚠️ Aggiornamento 2026: La Via dei Borghi è temporaneamente chiusa per lavori di miglioramento del tracciato. Per il 2026 è attiva solo la Via del Mare. Consulta sempre il sito ufficiale del Cammino del Salento per aggiornamenti.
La Via del Mare — 5 tappe lungo l’Adriatico
La Via del Mare è il percorso consigliato per chi vuole vivere il Salento costiero fin dal primo giorno. Con 115 km divisi in 5 tappe, permette di raggiungere l’Adriatico già alla fine della prima giornata di cammino. I paesaggi spaziano dalle pinete di pini d’Aleppo alle scogliere rocciose, dalle spiagge bianche ai borghi marinari.
Tappa 1 — Lecce → San Foca (25 km · 6 ore)
Si parte da Porta Napoli attraversando il centro storico di Lecce con la Basilica di Santa Croce e Piazza Sant’Oronzo. Poi campagna, il borgo fortificato di Acaya, la riserva naturale delle Cesine e i primi chilometri di costa adriatica fino al lungomare di San Foca.
Tappa 2 — San Foca → Otranto (24,6 km · 6,5 ore)
Una delle tappe più spettacolari: si passa per il Parco Archeologico di Roca Vecchia, i faraglioni di Torre Sant’Andrea, la Baia dei Turchi e i laghi Alimini. La meta è Otranto, con il suo castello aragonese e la cattedrale normanna con il mosaico pavimentale medievale.
Tappa 3 — Otranto → Santa Cesarea Terme (22,6 km · 6 ore)
Trekking costiero mozzafiato: il Faro Palascìa (punto più a est d’Italia), Porto Badisco — il leggendario primo approdo di Enea — con le sue sorgenti di acqua dolce che sfociano in mare, fino alle architetture liberty di Santa Cesarea Terme.
Tappa 4 — Santa Cesarea Terme → Marina Serra (24 km · 6,5 ore)
Castro con il suo centro storico medievale, la cala dell’Acquaviva con le sorgenti di acqua fredda, Tricase Porto premiata con le 3 Vele di Legambiente. Si arriva a Marina Serra, famosa per la sua straordinaria piscina naturale scavata nella roccia.
Tappa 5 — Marina Serra → Santa Maria di Leuca (21,7 km · 5 ore)

L’ultima tappa, la più emozionante. Si cammina tra torri costiere, calette nascoste e piscine naturali, con la scogliera a fare da compagna fedele. L’arrivo a Santa Maria di Leuca, con la salita dei 284 gradini fino al Santuario De Finibus Terrae, è un momento indimenticabile — il punto in cui finisce l’Italia.
“284 gradini separano l’arrivo ai piedi della cascata monumentale dal Santuario De Finibus Terrae — meta finale del Cammino del Salento, dove l’Italia lascia spazio all’incontro tra i due mari.”
Paesaggi e luoghi che ti sorprenderanno
Il Cammino del Salento è uno dei pochi percorsi in Italia dove in pochi giorni si cambia paesaggio radicalmente. Si parte dalla pianura intorno a Lecce, ci si immerge in campagne di ulivi millenari e muretti a secco, si costeggia l’Adriatico più selvaggio e si arriva a una scogliera sempre più alta e drammatica verso il capo.
Le scogliere dell’Adriatico
Dalla seconda tappa in poi il mare è sempre presente. I faraglioni di Torre Sant’Andrea, la scogliera di Castro, le grotte marine di Tricase — ogni angolo rivela una Puglia meno conosciuta. L’acqua assume colori irreali, tra il verde smeraldo e il blu profondo.
I borghi medievali
Otranto con la sua cattedrale e il castello aragonese, Castro con i vicoli del centro storico, Santa Cesarea Terme con le ville liberty affacciate sul mare — il cammino attraversa borghi che meriterebbero giorni di visita, non solo una sosta notturna.
La macchia mediterranea
Tra una tappa e l’altra si cammina immersi in una vegetazione profumata di rosmarino, mirto e lentisco. In primavera la fioritura dei cisti e degli asfodeli trasforma i sentieri in corridoi coloratissimi.
Alloggi consigliati lungo il percorso
Il Cammino del Salento ha una rete di strutture convenzionate che offrono sconti ai pellegrini con il Passaporto del Pellegrino.
- Lecce: numerosi B&B nel centro storico, molti convenzionati con il cammino
- Otranto: ostelli e B&B nel centro, posizione ideale dopo la seconda tappa
- Santa Cesarea Terme: strutture termali — un lusso accessibile dopo le tappe più lunghe
- Marina Serra: piccole strutture affacciate sul mare, ultima notte prima di Leuca
- Santa Maria di Leuca: hotel, B&B e case vacanza per chi vuole fermarsi qualche giorno
Il Passaporto del Pellegrino si acquista sul sito ufficiale camminodelsalento.it e dà accesso a sconti nelle strutture convenzionate. Al completamento del cammino si ottiene il Testimonium, l’attestato finale — come nel Cammino di Santiago.
Informazioni pratiche
Quando andare
Il periodo ideale è marzo-maggio e settembre-ottobre. La primavera regala campagne in fiore e temperature fresche. L’autunno ha il mare ancora caldo e meno turisti. Luglio e agosto sono sconsigliati per le alte temperature.
Come arrivare a Lecce
Lecce è raggiungibile in treno con Trenitalia e Italo. Da Roma circa 4 ore di Frecciarossa, da Milano circa 7. L’aeroporto più vicino è Brindisi (45 minuti), con voli da tutte le principali città italiane ed europee.
Cosa mettere nello zaino
Scarpe da trekking con suola robusta, bastoncini telescopici, crema solare 50+, kit di pronto soccorso con cerotti per vesciche, abbigliamento a strati. Lo zaino ideale non supera i 10 kg. Il servizio trasporto bagagli del cammino ti permette di camminare leggero.
Hai camminato fino in fondo. Ora il mare ti aspetta.

Arrivi a Santa Maria di Leuca dopo giorni di cammino, sali i 284 gradini fino al Santuario, guardi il punto dove si incontrano l’Adriatico e lo Ionio. E poi?
Le stesse scogliere che hai percorso a piedi, viste dal mare, sono un’esperienza completamente diversa. Le grotte marine di Leuca si aprono solo dall’acqua — dalla terra non le vedi nemmeno. Molti camminatori, dopo giorni di trekking lungo questa costa, scelgono di vederla anche dal mare. Ed è esattamente quello che offriamo con le nostre escursioni.
- Tour 1h30 alle Grotte — da 20€ · la versione essenziale, perfetta per il giorno dell’arrivo
- Tour 3 ore — Adriatico + Ionio — da 40€ · entrambi i versanti, tutte le grotte principali
- Tramonto in barca — da 35€ · il brindisi perfetto dopo il cammino, con aperitivo salentino incluso
Prenota il giorno prima di arrivare, specialmente in estate. I posti finiscono in fretta, e meriti di concludere il cammino nel modo migliore possibile.
Santa Maria di Leuca — cosa fare dopo il cammino
Il Santuario De Finibus Terrae
La meta finale del cammino. La leggenda vuole che San Pietro sia sbarcato qui portando il Vangelo in Italia. Il santuario è costruito sul sito di un antico tempio romano dedicato a Minerva. Vale la salita per il panorama sui due mari.
La cascata monumentale
Un acquedotto storico che si tuffa in mare con una cascata artificiale illuminata la sera. È il simbolo di Leuca e il punto di arrivo visivo del cammino.
Le grotte marine
Lungo la costa di Leuca ci sono oltre 40 grotte marine, tra cui la Grotta del Diavolo, la Grotta delle Tre Porte, la Grotta del Soffio e la Grotta del Drago. La maggior parte è accessibile solo in barca.
Le grotte e le scogliere di Santa Maria di Leuca si vedono al meglio dall'acqua. Scopri le nostre escursioni in barca alle grotte e vivi il Salento da un'altra prospettiva.
